LA BIBBIA. Caifa e l’apparente religiosità

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Versetto Chiave

MA UNO DI LORO, CAIAFA, CHE ERA SOMMO SACERDOTE IN QUELL’ ANNO, DISSE LORO: (50) << VOI NON CAPITE NULLA; E NON CONSIDERATE CHE CONVIENE PER NOI CHE UN SOL UOMO MUOIA PER IL POPOLO E NON PERISCA TUTTA LA NAZIONE>>

Giovanni 11: 49-59

Chi fu e cosa realizzò: * Sommo Sacerdote per diciotto anni (Gruppo Religioso dei Sadducei)

Lezioni dalla sua vita: *Dio usa persino le motivazioni e le azioni più distorte dei suoi nemici per realizzare la Sua volontà *Quando nascondiamo motivazioni egoistiche con comportamenti e parole apparentemente spirituali, Dio riesce ancora a vedere al di sotto delle apparenze

Debolezze ed errori: *Uno di quelli direttamente responsabili della morte di Gesù * Usava la sua posizione come mezzo per esercitare il potere e garantirsi la sicurezza personale *Organizzò la cattura di Gesù, istruì un processo illegale, forzò Pilato ad approvare la crocifissione, cercò di impedire che si diffondesse la notizia della resurrezione *Ostentava un’apparenza di religiosità, mentre in realtà scendeva a compromessi con Roma * Partecipò in seguito alla persecuzione dei Cristiani

Dati anagrafici: *Residenza: Gerusalemme *Professione: Sommo Sacerdote *Parenti: Anna (suocero)

Suoi contemporanei: Gesù – Pilato – Erode – Antipa

(A cura di Luisa Bello della Comunità Uniti Per Cristo)