Tetto al contante aumentato nella Manovra del Governo

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Tetto al contante aumentato nella Manovra del Governo Meloni. Come previsto, dal 1 gennaio 2023 sarà disposto l’aumento del pagamento con denaro liquido. Infatti, dagli attuali 2.000 euro, il tetto sarà portato a 5.000 euro. E’ una delle misure che fa parte della Manovra del Governo di Giorgia Meloni. Era uno degli argomenti dei quali si è discusso fin dal primo giorno in cui la Premier è stata eletta. Una volta insediata, con una Legge di Bilancio preparata in appena un mese, è stata anche apportata questa modifica sostanziale. In base agli accordi tra le parti si è deciso per l’utilizzo dei 5.000 euro in contanti, ma inizialmente la cifra doveva essere di 10.000. 

Tetto al contante, approvato l’aumento nel Dl Aiuti Quarter

Critiche feroci, negli ultimi due mesi, da parte dell’opposizione a questa misura. Tra l’altro, proprio il Movimento 5Stelle chiedeva l’abbassamento del tetto del contante ad appena 1.000 euro. L’abbassamento era stato anche approvato nel Milleproroghe, ma doveva entrare in vigore dal 1 gennaio 2023. Invece, l’attuale Esecutivo lo ha più che raddoppiato portandolo a 5.000 euro. 

Come funziona negli altri Paesi Europei 

L’accusa al Governo Meloni è che con l’aumento del contante aumenti anche l’evasione e la possibilità della malavita di gestire più soldi. Versione che va in conflitto con quanto accade in altri Paesi Europei. In Austria, Cipro, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Olanda e Ungheria non esiste un tetto al contante. Invece, in Grecia, anche a causa del crack di oltre 10 anni fa, il tetto del contante è di appena 500 euro. Ciò, fu disposto anche per evitare accumulo di denaro contante che veniva sottratto agli istituti di credito. 

Quando si applica il tetto al contante

Il tetto al contante si applica in diversi casi, non per i versamenti e i prelevamenti a banche e uffici postali. Il limite è fissato nel trasferimento di contanti in euro e anche in valuta estera. Il tetto è fissato anche nel trasferimento di titoli al portatore e nei libretti di deposito bancari e postali al portatore.