Boscoreale. Partiti i lavori per il parcheggio di Piazza Pace

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Il sogno parcheggio a Boscoreale potrebbe diventare realtà entro pochi mesi. Almeno si spera, visti gli anni di attesa. Stamattina, in via Luisa Sanfelice, sono iniziati i lavori nelle terre espropriate già da qualche anno con l’abbattimento dei muri di confine. Il parcheggio di Piazza Pace prevede 60 posti auto e, dopo circa 20 anni di promesse e di vecchi progetti, per i cittadini del centro potrebbe esserci una svolta con vantaggi di natura economica. Di certo, nessuna amministrazione può farsi vanto di aver realizzato un progetto che resta, dal punto di vista politico, un vero e proprio cavallo di Troia. Vuol dire che per le prossime elezioni dovranno trovare altri argomenti sui quali puntare per imbonire gli elettori di una Boscoreale abbandonata a se stessa.

Per garantire lo svolgimento dei lavori e la gestione della sosta in una zona trafficata come quella di Via Luisa Sanfelice sul posto erano presenti anche gli uomini della polizia municipale guidati dal comandante Giovanni Sansone. È proprio il capo della polizia locale, presente sul cantiere del parcheggio, ad annunciare anche l’inizio dei lavori per le tanto attese strisce blu. “Da quando sono arrivato ho affermato che il problema principale della città è la sosta. Ora siamo in dirittura d’arrivo per il progetto degli stalli a pagamento. È stata rimodulata tutta la segnaletica e sono stati individuati altri stalli per la sosta a pagamento per un totale di 385 posti”.

Strisce blu previste in Via Diaz, via Della Rocca, piazza Vargas, piazza Vargas area Circumvesuviana, via Sanfelice, via STE Cirillo, piazza Pace, via Giovanni XXIII, via Gramsci, via Matteotti, Largo Piccolomini, via STE Cirillo altezza farmacia, via STE Cirillo altezza Banco di Napoli, via Zurlo, via V. Emanuele primo tratto da via STE Cirillo, via G. Della Rocca presso la Caserma dei carabinieri, via Bellini e via Garibaldi.

Il progetto prevede anche stalli bianchi e gialli per i disabili. Non sappiamo se Boscoreale ha aderito al progetto per la sosta negli stalli rosa per le donne in gravidanza che consente al Comune anche di accedere a fondi specifici del Governo qualora venga superato un determinato numero di posti.

Sicuramente con il nuovo parcheggio e le aree di sosta, la città dovrà abituarsi a rivedere i propri comportamenti, viste le cattive abitudini degli automobilisti di parcheggiare dove è più comodo. Almeno non ci saranno lamentele sulla mancanza di aree preposte e servirà il pugno di ferro da parte di chi dovrà controllare.