Scafati, partenza col botto: “Lucio incontra Lucio” emoziona la piazza gremita

750

Una partenza col botto. A Scafati l’estate inizia con lo spettacolo “Lucio incontra Lucio” e per una notte la magìa ricopre piazza Vittorio Veneto, facendo ricadere su di essa melodie eterne di due cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana accompagnando intere generazioni. Un incontro mai avvenuto artisticamente tra Lucio Battisti e Lucio Dalla ma che lo scafatese Liberato Santarpino ha saputo unire in maniera geniale, quasi visionaria, tirando fuori uno show che appassiona, diverte e in alcuni momenti mette anche i brividi. 

Il primo evento dell’estate a Scafati

Il primo regalo dell’amministrazione di Cristoforo Salvati alla città è di altissimo livello. L’idea di Nunzia Di Lallo, assessore con delega alla cultura, apre così la grande estate di una Scafati che ritorna a vivere dopo la pandemia. “Questa città sta rinascendo, siamo pronti con le 44 assunzioni e con tante iniziative in programma”, spiega il sindaco Cristoforo Salvati che saluta prima e dopo lo spettacolo. “Sono felicissima ed emozionata, sapevo che sarebbe stato un successo”, le parole di Nunzia Di Lallo che ha voluto fortemente lo spettacolo e si è prodigata per renderlo il punto di partenza della rassegna estiva. Iniziativa che l’autore scafatese scafatese, Liberato Santarpino, ha etichettato a BrandItalia24 come “la fiammella che fa scoccare la scintilla e riaccende Scafati dopo il Covid”.

Emozioni senza tempo

Le emozioni sono senza tempo. Lo spettacolo è uno spaccato della società del dopoguerra che ha nella musica di Battisti e Dalla colonne portanti. “4 marzo 1943” apre lo show nel quale Sebastiano Somma prende il pubblico per mano conducendolo in un viaggio nel quale si resta talmente coinvolti che ci si immedesima negli accordi, lasciando da parte le versioni discografiche originali di canzoni storiche. Battisti arriva sul palco con “Pensieri e parole”. La bravura dei musicisti è straordinaria, Marco De Gennaro regala un assolo al pianoforte quando Francesco Curcio canta “Il gigante e la bambina” trasportando il pubblico in un incredibile viaggio tra i tasti bianchi e neri del suo piano che volano veloci. Gianmarco Santarpino, altro padrone di casa, con il suo sax fa vibrare una piazza Vittorio Veneto gremitissima, con tutti e 300 posti a sedere occupati e persone in piedi all’esterno dell’area riservate che si godono lo spettacolo senza problemi. Merito della capacità organizzativa di Daniela Faiella. 

Le voci dello spettacolo sono straordinarie. A Elsa Baldini viene affidata “Caruso” che strappa un applauso al pubblico fin dalle prime note; il calore della voce di Paola Forleo quando canta “La casa in riva al mare” arriva direttamente in platea e quando Alfina Scorza regala “Futura” al pubblico, la mente vola a una canzone tornata terribilmente d’attualità da qualche mese e che strappa qualche lacrima per la profondità della voce che arriva diretta all’anima. Tutto, insomma, è incastrato alla perfezione nello spettacolo di Liberato Santarpino dove Sebastiano Somma canta anche “Era de’ maggio” e si concede un balletto sul palco, tra le note del contrabbasso di Aldo Vigorito, la batteria di Giuseppe la Pusata e il vibrafono di Lorenzo Guastafierro.

Tutti aspettavano una ripartenza, ma nessuno poteva immaginare che Scafati potesse ripartire così alla grande dopo il Covid con uno spettacolo straordinario. Cristoforo Salvati e Nunzia Di Lallo ci hanno creduto nonostante le difficoltà del momento. “Lucio incontra Lucio” è solo l’inizio, lunedì si replica al Polverificio Borbonico con Malika Ayane.