Reddito di emergenza, previste due ulteriori mensilità

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Tra le misure del nuovo decreto Sostegni spunta un articolo che introduce la proroga del Reddito di emergenza per altre due mensilità, dopo le prime tre introdotte dal decreto Sostegni di marzo 2021.

REM proroga di due mesi

Per l’anno 2021 sono riconosciute ulteriori due quote di Reddito di emergenza oltre a quelle di marzo, aprile e maggio (aggiunte grazie al dl Sostegni). Le mensilità sono per le famiglie in condizioni di difficoltà a causa del COVID-19, in possesso dei requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali previsti dalla legge. Le ulteriori due mensilità riguardano i mesi di giugno e luglio 2021.

L’importo rimane invariato: da un minimo di 400 a 840 euro sulla base della composizione familiare. Anche i requisiti sono gli stessi. Cambia invece il mese di riferimento per il valore del reddito familiare che non dovrà superare l’importo registrato a marzo 2021. Il decreto Sostegni specifica che il Reddito di emergenza è riconosciuto anche ai soggetti che hanno terminato Naspi e Dis Coll tra il 1° marzo 2021 e il 30 aprile 2021, ma in questo caso l’importo è in quota fissa di 400 euro.

Come presentare la domanda

Le famiglie che per la prima volta richiedono il Reddito di Emergenza devono presentare la domanda tramite modello predisposto dall’Inps. Mentre non hanno necessità di farlo i nuclei che in passato hanno già ricevuto questo sostegno.

La richiesta si inoltra all’Inps entro il 30 giugno 2021 con le modalità già in uso per le tre mensilità. La domanda può essere presentata: online sul sito Inps, attraverso il servizio dedicato e tramite i servizi offerti dai CAF e dai Patronati. Qualunque sia la modalità scelta, al momento di richiedere il Rem è necessario essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini Isee, ordinario o corrente. Nel caso di presenza di minorenni in famiglia, si può presentare l’Isee minorenni, mentre non è valida l’attestazione Isee riferita al nucleo ristretto.

I requisiti

Valore del reddito familiare riferito alla mensilità di febbraio 2021 inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio REm. Per i nuclei familiari che risiedono in abitazione in locazione, la soglia reddituale di accesso al beneficio aumenta di un dodicesimo del valore annuo di locazione, come da dichiarazione ISEE.

• Residenza in Italia, con riferimento al solo componente che richiede il beneficio. • Patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferito all’anno 2020. La soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino a un massimo di 20.000 euro. Tale massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza. • ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 15.000 euro.