Green pass per viaggiare e vaccini in farmacia

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Vaccini in farmacia e green pass per viaggiare. “Un’estate con meno limitazioni e viaggi con il pass vaccinale”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza in una intervista a Il Messaggero: “Da fine aprile una campagna di iniezioni in farmacia, con aperture graduali a maggio. Si vedono i primissimi segnali di contenimento del contagio che sono effetto delle misure attuate che stanno funzionando. Ma la situazione – avverte il ministro – è ancora molto seria. La pressione sui nostri presidi sanitari è altissima. Non possiamo permetterci di fare un passo troppo lungo o vanificheremo immediatamente i sacrifici fatti”.

Green pass, il documento digitale

Il green pass è un progetto essenziale dal punto di vista sanitario ed economico. Ritornare a viaggiare in sicurezza incentiverà il turismo. Risollevando così le casse di un comparto dell’economia, italiana ed europea, ormai in forte perdita. Ad occuparsi della realizzazione della green card vaccinale è il sottosegretario agli Affari europei, Enzo Amendola. “Il rafforzamento della campagna vaccinale va di pari passo con una programmazione delle riaperture. In primis per favorire la mobilità tra i Paesi europei. Per questo abbiamo deciso di lavorare da qui a giugno su un ‘certificato verde digitale’.

Non si tratta di un passaporto, ma di un documento digitale. In forma di Qr sullo smartphone o stampato, che attesti la vaccinazione, i risultati dei test e la guarigione avvenuta. Un meccanismo, comune agli altri paesi europei, per incentivare viaggi e turismo in tranquillità, ma anche con la garanzia della protezione dei dati personali e senza creare discriminazioni. Sono problemi pratici non trascurabili. In Italia con il ministro Colao e le amministrazioni competenti siamo al lavoro per procedere spediti”.

Green pass per viaggiare e vaccini

“Tutti vogliamo tornare a misure meno restrittive ma dobbiamo essere realisti e dire sempre come stanno veramente le cose. Io sono fiducioso – chiarisce il ministro Speranza – che con l’accelerazione della campagna di vaccinazione il quadro possa migliorare, ma oggi la situazione non può in nessun modo essere sottovalutata”.

Sulle possibili riaperture, il ministro Speranza è cauto. “Valuteremo settimana dopo settimana l’evoluzione del contagio. Ci sarà comunque bisogno di gradualità. Chi dice che siamo messi come un anno fa non racconta la verità. Abbiamo superato 250mila dosi di vaccino in 24 ore e in settimana raggiungeremo 10milioni di somministrazioni”. Sul possibile passaporto vaccinale, Speranza spiega che: “A livello europeo si sta lavorando a un ‘Green pass’ connesso prima di tutto alle vaccinazioni. Ci sarà un confronto serrato sulle modalità attuative, ma penso che sia la strada giusta per ricominciare a viaggiare in sicurezza”. Sui tempi di inizio delle vaccinazioni anche in farmacia, il ministro è chiaro: “Presto, spero tra fine aprile e maggio”.