Donna ritrovata senza vita nella sua casa di Boscoreale

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Donna ritrovata senza vita

Donna ritrovata senza vita nella sua abitazione di Boscoreale. Nuova tragedia questa mattina nel comune del vesuviano. Una signora è morta, probabilmente in seguito a un malore, nella sua abitazione di via Giovanni De Falco.

Da ieri mattina nessuno aveva più visto in giro la signora che si spostava frequentemente dalla sua abitazione per recarsi nei negozi del vicinato. Proprio al panificio di via Diaz è stato chiesto il numero della signora per poterla contattare. I vicini, insospettiti dalla presenza della busta della spesa del detersivo all’esterno della sua porta, hanno chiamato i soccorsi. La donna non aveva aperto all’uomo delle consegne e non rispondeva.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Boscoreale guidati dal comandante Massimo Serra, i vigili del fuoco e la Misericordia di Torre Annunziata.

La porta dell’appartamento era chiusa dall’interno, ma la finestra della camera da letto era aperta. Così i soccorritori, che sono entrati nell’appartamento attraverso l’autoscala dei pompieri, hanno trovato la donna priva di vita nel suo letto. Secondo un primo esame non c’erano segni di violenza sul corpo. Il medico ha riscontrato solo una ferita all’altezza del setto nasale che probabilmente la donna si sarebbe procurata da sola. Sul letto era distesa a pancia sotto. La donna ritrovata senza vita era affetta da una patologia che le causava perdite d’equilibrio.

La signora viveva sola, i due figli si trovano fuori Napoli per lavoro. Nel quartiere la conoscevano tutti e alla notizia della sua morte dai balconi del palazzo e quelli limitrofi alcune donne hanno pianto per il dolore.

L’ultima volta era stata vista nella mattinata di ieri dalle donne della ditta di pulizie del palazzo, poi non si è avuto alcuna notizia di lei. Fin quando, dopo l’irruzione nell’appartamento da parte dei vigili del fuoco, non si è scoperto che la donna, di età avanzata, era priva di vita e per questo motivo non aveva risposto.

Un dramma della solitudine ancor di più accentuato in tempo di Covid, dove anche i rapporti tra vicini sono vietati. Eppure, in tanti nel quartiere avevano affetto per quella donna che nonostante qualche problema di salute riusciva a badare a se stessa da sola.